Siracura, il panettiere rimprovera tre giovani. Poco dopo vengono arrestati per il suo omicidio.

 
 
 

Sono stati fermati con l’accusa di omicidio volontario e porto d’armi tre giovani sospettati della morte del titolare di un panificio, ucciso due notti fa a Floridia, in provincia di Siracusa. I carabinieri, al termine della indagine coordinata dalla procura di Siracusa e da quella dei minori di Catania, avrebbero chiuso il cerchio.

Sono stati trasferiti all’accoglienza minori di Catania due minorenni. Mentre un ragazzo maggiorenne è stato chiuso nel carcere di Siracusa. Secondi le indagini l’omicidio è scaturito per una vendetta dei tre giovani dopo un’accesa lite con il panettiere.

Alle 3 di notte di sabato scorso, si sono presentati nel panificio per consumare dei cornetti e delle pizzette. Poi avrebbero iniziato a lanciare dei pezzi di pellet utilizzato per l’accensione del forno. Un comportamento che ha indotto un dipendente a contattare il proprietario che ha poi cacciato i giovani, esasperato dal comportamento che andava avanti da tempo.

Uno “sgarro” che secondi i tre andava punito, così hanno deciso di fare un agguato, mentre la vittima si trovava a bordo della sua autovettura, per tornare a casa. I carabinieri hanno raccolto le testimonianze del dipendente ed hanno acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza. Uno dei minorenni ha riferito di avere lui la pistola che è stata usata, una Beretta calibro 7.65, che però poi ha passato all’altro minorenne.

Un omicidio che ha indignato molto l’intera comunità, nessuno può portare via la vita ad un altro uomo, sopratutto quando si parla di motivi così futili la rabbia per ciò che è stato commesso viene un po’ a tutti.

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