Attenzione alla truffa delle monete. Ecco cosa può succedere quando vi danno il resto

Nell’articolo di oggi vi segnaliamo l’ennesima truffa ai danni non solo dei commercianti, ma anche degli acquirenti. Sembrano più frequenti i casi di “scambio”. Stesso peso e stessa dimensione: ma il valore di questi “2 euro” è di 25 centesimi, ecco di cosa si tratta.

L’idea non è nuova, infatti, già qualche anno fa erano stati registrati alcuni casi isolati in Campania,Sardegna e Spagna. Ma ad oggi la situazione è più diffusa sul suolo italiano e si ritiene che possa esserci lo zampino del crimine organizzato.

L’inganno consiste nello scambiare la nostra moneta da due euro con una moneta thailandese simile alla nostra in tutto e per tutto.
La moneta thailandese ha lo stesso colore dei due euro e con lo stesso ordine di colori anche il peso è uguale di 8 gr, tanto che la moneta viene facilmente scambiata all’interno delle macchinette dei distributori automatici.

Il passaparola si sta espandendo fra tutti i commercianti e le attività, che hanno a che fare con monete di grande e piccolo taglio, in modo che la truffa possa essere evitata e aggirata.

Mi raccomando ogni volta che fate acquisti e vi danno il resto fate sempre attenzione al resto che vi viene consegnato, l’immagine non coincide con quelle delle monete europee che siamo abituati a vedere.

Lo stesso comportamento va applicato al resto che viene consegnato dai distributori automatici dove vengono inserite delle banconote, come ad esempio i distributori di sigarette o da quelli che scambiano le banconote in monete.

Vi è già capitata questa disavventura? Se siete stati fortunati fate in modo di evitare questa truffa e aguzzate lo sguardo per evitare brutte sorprese inattese, che possono rivelarsi davvero spiacevoli sopratutto se si verificano per distrazione.

Fonte consultata:
Corriere

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